Àrhat Teatro

In via della memoria

Fotografia: un momento dello spettacolo Alessandro Gigli e Alessandro VerdecchiaCollaborazione speciale Àrhat Teatro - Associazione Terzostudio

Interprete: Alessandro Gigli con la partecipazione straordinaria di Samuele Farina
Musiche di: Alessandro Verdecchia
Rregia: Pierluigi Castelli

È l'intenso ed emozionante racconto di un padre, sopravvissuto al campo di sterminio nazista, che ripercorre il profondo legame con la piccola Sara, sua figlia, e le esperienze tanto travolgenti, quanto dense di particolare umanità, condivise con lei fino all'attimo della definitiva separazione.
Nel fluire incessante degli eventi, dalla danza dell'Angelo della Storia, alla segregazione, alla cattura... all'epilogo..., tutto si fa memoria attiva perché nulla possa disperdersi nell'oblio del tempo polveroso.
Lo spettacolo, registicamente costruito su un ritmo serrato, si incardina su una straordinaria interpretazione drammatica di Alessandro Gigli (uno dei più importanti affabulatori della scena nazionale), che giunge a con-fondersi, con il prezioso tessuto sonoro composto ed eseguito dal musicista Alessandro Verdecchia e alle pregevoli azioni danzate di Samuele Farina (l'Angelo della Storia).
Voci, azioni e strumenti ( dai flauti armeni, al clarinetto, al disco armonico, al flauto basso, ...alle campane tibetane) determinano così una partitura scenica di particolare efficacia, capace di coinvolgere, di scuotere, di emozionare.

(Lo spettacolo è stato presentato in numerosi festival della penisola e ha concluso le celebrazioni ufficiali del Comune di Bergamo il 27 gennaio 2007, alla presenza di Hanna Kugler Weiss, deportata ad Auschwitz, attuale direttrice del Museo della Shoà di Nazareth)

Sì, di angeli ce n'erano pochi,
e quei pochi non se ne stavano certo a
perdere tempo tra le cerchie celesti
ed erano tutti giù, su questa terra
e avevano le mani sporche di sangue
e di polvere e gli occhi ingombrati dal terrore,
come tutti quanti noi.
(Valentina Cidda)

Alessandro Gigli

È unanimemente considerato uno dei maggiori affabulatori della scena nazionale. Fondatore della Compagnia Burattini del Sole attiva dal 1980, ha prodotto oltre venti spettacoli in carriera.
Presente nei maggiori Festival italiani e stranieri di teatro di strada e di figura (Gent, Amsterdam, Clais, Lugano, Ascona, Tunisi, Charleville Mezières, Aurillac, San Miniato, Certaldo, Cervia, Perugia, Genova).
Presente a numerose trasmissioni televisive: "Quel tradico venerdì" (1986 - Rete 4, 5 puntate); "Uno mattina" (1991, 1993, 1995, 1998, 1999, 2000 Rai Uno); "Giorno di festa" (1992, Rai Due 2 puntate); "Ciao Italia" (1192, Rai Due); oltre che su diverse reti regionali.
Socio fondatore dell'Associazione Culturale "Terzostudio" con sede a Ponte a Egola (Pisa)
Con Terzostudio è socio fondatore della federazione Nazionale degli Artisti di Strada FNASI/AGIS, socio fondatore dell'Associazione Teatri di Figura ATF/AGIS.

Spettacoli nell'ultimo triennio:

"La fame di Pinocchio" interprete e regia, "Un sogno di pace" interpretazione e regia, "Corna di Ubu" interpretazione, "L'ombra del Lupo" testo, interpretazione e regia, "In via della memoria" interpretazione.

Con Alberto Masoni è condirettore artistico de "La luna è Azzurra" a San Miniato, di "Apriti Borgo, ABC Festival" a Campiglia Marittima, "In/Canti e Banchi" a Castelfiorentino.

È direttore artistico di "Mercantia" a Certaldo (il più grosso festival internazionale di teatro di strada).

Ha pubblicato numerosi libri per bambini, con segnalazioni e premi di particolare rilevanza. Molti libri sono stati tradotti in spagnolo (per il mercato Latino-americano) e in Inglese per campagne umanitarie ONU.

Alessandro Verdecchia

Musicista, polistrumentista, collabora con numerosi gruppi e orchestre con cui compie da molti anni tournée italiane e all'estero.
Esperto di musica etnica.
Musicoterapeuta e ricercatore del suono, ha compiuto studi e sperimentazioni su incarico di varie istituzioni educative e specialistiche impegnate nel campo della disabilità.
Docente nel corso di Tecnico Qualificato di musicoterapia di Firenze.
Ha partecipato a vari festival tra cui Mercantia e il recente Radioliberafestival.


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