Àrhat Teatro

Il teatro e il suo corpo

Fotografia: un momento dello spettacolo teatrale "Ararat". Corsi di teatro per alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado

Questa proposta di attività teatrale si pone come superamento del tradizionale modo di intendere la cosiddetta attività fisica e/o la ginnastica.

Essa si sviluppa mutuando e adattando dalle forme più avanzate del teatro di ricerca, che si richiama a Grotowski e all’Odin Teatret di Eugenio Barba, tutta una serie di esercizi che coinvolgono la “globalità psicofisica” tendendo verso un orizzonte di tipo espressivo e comunicativo in cui il "corpo tutto" possa essere "attore".

Si tratta, dunque, di una disciplina articolata e rigorosa che nulla ha a che vedere con la tradizionale recitazione, ma che si impernia su un percorso di lavoro fatto di ricerca e scoperta sul corpo, sulle sue potenzialità (tra cui quelle vocali), sulle sue possibilità di essere elemento forte in un ambito comunicativo anche di tipo spettacolare (ma non solo).

Attraverso un ricco e strutturato lavoro di laboratorio, lungo un cammino che si intreccia spesso con altri ambiti (musica, immagine...), si aprono spazi personali di autonomia, capacità creativa, tenuta attenzionale, rigore anche formale.

Accanto a tutto ciò si pone anche la possibilità di progettare momenti di coinvolgimento di un territorio nell’attimo in cui il corso può proiettarsi all’esterno attraverso lo spettacolo/testimonianza finale (che può assumere forme assolutamente diversificate).

Modalità organizzative

Il corso prevede non meno di 8/10 incontri di un’ora cad., per ogni gruppo/classe di studenti.

Può concludersi con uno spettacolo/testimonianza realizzabile con ulteriori 3-4 incontri di due ore cad. cui possono partecipare più classi.

Il corpo presente

seminario teorico-pratico di formazione
(Primo Livello – per insegnanti)

Tematiche

  • Teatro e contesti educativi : rapporto di mediazione, contrapposizione o interazione?
  • Per un "corpo presente": la lezione dei grandi maestri innovatori del novecento teatrale (con particolare riferimento a Jerzy Grotowski e Eugenio Barba)
  • Il metodo del laboratorio.
  • Presentazione ed analisi di due esperienze particolari (nate entrambe da contesti scolastici): 20 anni di lavoro con il gruppo teatro Daidalos di Palosco e il nuovo progetto professionistico di Àrhat Teatro.

Forme e moduli organizzativi

  • Due incontri teorici con relazione introduttiva e successivo dibattito (3 ore cad.)
  • Un incontro di "laboratorio/lezione" a carattere dimostrativo con la presentazione di filmati, diapositive e una dimostrazione di lavoro.
  • Dibattito (3 ore)
  • Quattro incontri "pratici" di lavoro (due ore e mezza cad.). Al quarto incontro si aggiungerà un’ora di dibattito e verifica sull’esperienza complessiva.

Spettacolo teatrale: "Ararat"

Con Samuele Farina
Struttura scenica: Silvia Osio - Emilio Martinelli
Consulenza scenica: Bruno Collavo
Montaggio e regia: Pierluigi Castelli

"Il mondo secondo è il rimando continuo dell’ora di chiusura. Non ce ne sarà un terzo".
(Erri De Luca)


[Torna all´inizio della pagina.]

Fotografia: un momento dello spettacolo teatrale "Ararat". Fotografia: un momento dello spettacolo teatrale "Ararat".
Àrhat Teatro
Via Bietti, numero 44
24043 Caravaggio (Bergamo)
Telefono 3474195039
info@arhatteatro.it

Fotografie di Federico Buscarino
Via Suardi, 13
24124 Bergamo

Riprese e montaggio video:
Gigi Corsetti - Multimagine
Via Ghislandi, 51 53
24125 Bergamo

Copyright Àrhat Teatro


[Torna all´inizio della pagina.]