Àrhat Teatro

Àrhat e dintorni

Il collaboratore e amico Santo Giancotti (scrittore, e vice preside di un importante Istituto Comprensivo di Bergamo) ci ha voluto dedicare una presentazione dei nostri spettacoli di particolare densità ed efficacia che riportiamo integralmente nella pagina ad essi riservata.

La presentazione...

Facebook

Vento, vento, che cosa racconti?

Fotografia: un momento dello spettacolo.(...ovvero la storia di Passerogrigio che si ritrovò a volare)
Fiaba / Narr-azione per bambini...
anche di ogni età
Con: Samuele Farina
Testi: Alessandro Gigli
Consulenza scenica e costumi: Velda Noli
Montaggio e regia: Pierluigi Castelli

Àrhat Teatro presenta il nuovo spettacolo a Calcinate
Lunedi 9 maggio e giovedi 12 maggio (orario scolastico)
Repliche gratuite riservate a tutte le classi della primaria e finanziate dall'Amministrazione Comunale / Assessorato Pubblica Istruzione e cultura cui va il grazie della scuola che ha richiesto lo spettacolo
Il gruppo Àrhat Teatro presenta anche due repliche per il pubblico serale
7 e 8 maggio 2011 ore 20:30
presso Sala Centro San Rocco Calcinate (Bergamo)
Ingresso: 7 euro (Ridotti 5 Euro)
Info e prenotazioni telefono: 328-9154243

Continua la lettura di "Vento, vento, che ci racconti?"

Hanno detto di "Vento, vento, che cosa racconti?":

Un momento dello spettacolo "Vento, vento, che cosa racconti?""... Regalaci sempre, ancora, imprese "impossibili" in cui la narrazione, la parola e l'emozione siano il motore del restare ancora vivi con il pensiero e con l'azione..." (Walter Fornasa - Prorettore alla responsabilità sociale - Università di Bergamo)
"È stato come ricordare un sogno, emozionarsi di nuovo..." (Alessandro Gigli - autore dei testi)
"... la Poesia in scena..." (Santo Giancotti - Vice Preside Istituto Comprensivo "Muzio" di Bergamo)
"...da vera privilegiata ho potuto assistere, emozionandomi come tutti, allo spettacolo..."
(Federica - Un'insegnante della scuola primaria di Brembate - Bergamo)
"Un grazie infinito per il vostro spettacolo Vento vento che cosa racconti? che sa strappare il cuore dalla mono-tonia del già visto e vissuto..."
(Grazia Butti - insegnante della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo di Brembate Sotto - Bergamo)
"passero grigio... è il bambino che diventa grande!"
(Rota Luca - alunno di classe quinta A della scuola primaria di Brembate sotto - Bergamo)
"Era tutto bello, gli direi di andare dappertutto perché era bellissimo"
(Paolo, 7 anni, Chiari)
"Mi sentivo bene perché mi è piaciuto quando lui ha imparato a camminare e a fare i movimenti, anche quando ha messo il costume tutto rosso e la maschera di farfalla... e la fase delle bolle era davvero bella!" (Alessandro, 7 anni, Chiari)
"La danza con il vestito mi è piaciuta tanto, mi sono sentito emozionato. Le emozioni si vedevano."
(Enea, 7 anni, Chiari)
"...mi ha emozionato molto... grazie per avermi fatto sognare, ancora!"
(Piera Agazzi, insegnante scuola primaria, Castrezzato)
"Ottime la regia, l'interpretazione e le scenografie... complimenti"
(Mariarosa Facchetti, insegnante scuola primaria, Rudiano)
"Grazie per lo stupore, la poesia e la magia"
(Lidia Bontempi, insegnante scuola primaria, Chiari)

Continua la letturadei commenti

Necessità di Teatro(?)

tra disillusione e idealità...
alla ricerca di voci che sappiano ancora parlare
Lettera aperta del regista di Àrhat Teatro (inviata ai gruppi teatrali, agli studiosi e ai diversi amici e collaboratori del gruppo, nonché a Teatri, Istituzioni e media in genere)

Continua la lettura di "Necessità di Teatro(?)"

Ararat

Fotografia: l´attore Samuele Farina durante un momento dello spettacolo teatrale "Ararat".Spettacolo di sala ambientato in una struttura che ricostruisce una vera e propria arca entro cui gli spettatori stessi siedono.
La rappresentazione, di forte impatto, è densa di emozioni scatenate dalla forte partitura corporea dell'attore (molto spesso esplosiva, e sempre a contatto del pubblico), nonché da musiche, suoni e canti di varia provenienza e rara intensità evocativa.

Le pagine di presentazione di "Ararat"

Fiori

Fotografia: un momento dello spettacolo "Fiori".Rapsodia/studio liberamente ispirata a "Les fleurs du mal" di Baudelaire.

Sulle musiche di Kitaro, lo studio si snoda attraverso una serie incalzante di azioni di teatro danza (come nello stile di Àrhat Teatro) che rimandano a "questi fiori" e a suggestioni personali che ciascuno di essi può evocare.

Contemporaneamente si va stendendo una trama sottile, resa densa dal lirismo dei pochi testi tratti da Baudelaire, in cui il gusto del tutto lascia comunque sempre spazio all'intenso profumo del particolare.

La presentazione...

Si possono visionare due spezzoni (amatoriali, ma decisamente apprezzabili) di una delle cinque repliche di Campiglia:

Fiori parte prima

Fiori parte seconda

Video fotografico, replica presentata a Calcinate

"Fiori" in Cerimonie

Lo spettacolo/studio "Fiori" è stato rappresentato anche in Cerimonie nuziali in contesti di particolare suggestione e intensità...

Le immagini


[Torna all´inizio della pagina.]

News

Secondo anno scuola di Àrhat Teatro.
Il 25 maggio 2012 gli allievi parteciperanno ad una lezione su un percorso attorale vissuto da un maestro, Bano Ferrari, dal cosiddetto terzo teatro degli inizi (Teatro di Ventura, diretto da Ferruccio Merisi), all'arte del clown. È una grande lezione di vita, di umanità, di sapienza e di arte che Àrhat Teatro ha deciso di aprire anche agli ormai ex allievi del terzo anno (ora Nomen teatro) con cui ha recentemente presentato lo spettacolo "Miriàm/Maria".

Prossimamente Arhat teatro organizzerà anche un fine settimana con Francis Pardeilhan, un grande maestro, attore, pedagogo e regista con un lungo trascorso nell'Odin Teatret in alcuni dei capolavori di Barba (dalle Ceneri di Brecht al celeberrimo Oxyryncus Evangeliet), alla collaborazione con Gassman, al cinema in tv e su grande schermo (l'ultimo, “Noi Credevamo”, con la regia di Mario Martone, trionfante a Venezia lo scorso anno e presentato su rai1 a dicembre per le celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell' unità d'Italia).
Il seminario sarà aperto anche a attori e corsisti di altri gruppi e scuole di teatro.

Ultim’ora. A giugno presenteremo in prima assoluta la rassegna "Nel corpo del teatro e del sacro" con gli spettacoli
Yonah (conclusione del secondo anno della scuola di Teatro)
Miriàm/Maria (spettacolo/progetto speciale realizzato con Nomen Teatro)
Che dire degli Angeli (Studio teatrale con le tre allieve attrici di Àrhat Teatro)
Ararat (lo spettacolo principale di sala di Àrhat Teatro)

Àrhat Teatro
Via Bietti, numero 44
24043 Caravaggio (Bergamo)
Telefono 3474195039
Email Àrhat Teatro

Fotografie di Federico Buscarino
Via Suardi, 13
24124 Bergamo

Riprese e montaggio video:
Gigi Corsetti - Multimagine
Via Ghislandi, 51 53
24125 Bergamo

Copyright Àrhat Teatro


[Torna all´inizio della pagina.]