Àrhat Teatro

BEITH-EL

Un momento dello spettacolo.Anteprima/studio definitivo del nuovo spettacolo di Arhat Teatro, presentato sabato 28 maggio 2016 a Calvenzano, in chiusura della Rassegna "Il Teatro racconta", organizzato dall'Associazione Umani Teatri e dall'Amministrazione comunale.
Presentiamo nella pagina interna un commento della serata e una prima "Rassegna fotografica" con le immagini scattate da Giacomo Nuzzo, fotografo e amico, cui va il nostro grazie per la preziosa documentazione.

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Origami su Hiroscima

Si conclude il secondo anno della scuola di teatro con la presentazione dello spettacolo "Origami su Hiroscima", liberamente ispirato al testo dedicato a Sadako, una delle numerose vittime della prima bomba atomica americana, sganciato sulla città giapponese nel 1945.
Gli allievi presentano un lavoro intenso e sobrio in cui la tecnica corporea acquisita supporta azioni teatrali e immagini di impatto emotivo toccante.
Lo spettacolo verrà ripreso in autunno all'interno della Rassegna che Arhat Teatro presenterà nella propria sede di Pontirolo Nuovo, nonché in alcune repliche in realtà provinciali.

Volantino

Gli spettacoli di Àrhat Teatro in repertorio

Video/Promo ufficiali

Ararat

Fiori

Vento, vento, che cosa racconti?

Fotografia: un momento dello spettacolo.(...ovvero la storia di Passerogrigio che si ritrovò a volare)
Fiaba / Narr-azione per bambini...
anche di ogni età
Con: Samuele Farina
Testi: Alessandro Gigli
Consulenza scenica e costumi: Velda Noli
Montaggio e regia: Pierluigi Castelli

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Hanno detto di "Vento, vento, che cosa racconti?":

Un momento dello spettacolo "Vento, vento, che cosa racconti?""... Regalaci sempre, ancora, imprese "impossibili" in cui la narrazione, la parola e l'emozione siano il motore del restare ancora vivi con il pensiero e con l'azione..." (Walter Fornasa - Prorettore alla responsabilità sociale - Università di Bergamo)
"È stato come ricordare un sogno, emozionarsi di nuovo..." (Alessandro Gigli - autore dei testi)
"... la Poesia in scena..." (Santo Giancotti - Vice Preside Istituto Comprensivo "Muzio" di Bergamo)
"...da vera privilegiata ho potuto assistere, emozionandomi come tutti, allo spettacolo..."
(Federica - Un'insegnante della scuola primaria di Brembate - Bergamo)
"Un grazie infinito per il vostro spettacolo Vento vento che cosa racconti? che sa strappare il cuore dalla mono-tonia del già visto e vissuto..."
(Grazia Butti - insegnante della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo di Brembate Sotto - Bergamo)
"passero grigio... è il bambino che diventa grande!"
(Rota Luca - alunno di classe quinta A della scuola primaria di Brembate sotto - Bergamo)
"Era tutto bello, gli direi di andare dappertutto perché era bellissimo"
(Paolo, 7 anni, Chiari)
"Mi sentivo bene perché mi è piaciuto quando lui ha imparato a camminare e a fare i movimenti, anche quando ha messo il costume tutto rosso e la maschera di farfalla... e la fase delle bolle era davvero bella!" (Alessandro, 7 anni, Chiari)
"La danza con il vestito mi è piaciuta tanto, mi sono sentito emozionato. Le emozioni si vedevano."
(Enea, 7 anni, Chiari)
"...mi ha emozionato molto... grazie per avermi fatto sognare, ancora!"
(Piera Agazzi, insegnante scuola primaria, Castrezzato)
"Ottime la regia, l'interpretazione e le scenografie... complimenti"
(Mariarosa Facchetti, insegnante scuola primaria, Rudiano)
"Grazie per lo stupore, la poesia e la magia"
(Lidia Bontempi, insegnante scuola primaria, Chiari)

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Ararat

Fotografia: l'attore Samuele Farina durante un momento dello spettacolo teatrale "Ararat".Spettacolo di sala ambientato in una struttura che ricostruisce una vera e propria arca entro cui gli spettatori stessi siedono.
La rappresentazione, di forte impatto, è densa di emozioni scatenate dalla forte partitura corporea dell'attore (molto spesso esplosiva, e sempre a contatto del pubblico), nonché da musiche, suoni e canti di varia provenienza e rara intensità evocativa.

Le pagine di presentazione di "Ararat"

Fiori

Fotografia: un momento dello spettacolo "Fiori".Rapsodia/studio liberamente ispirata a "Les fleurs du mal" di Baudelaire.

Sulle musiche di Kitaro, lo studio si snoda attraverso una serie incalzante di azioni di teatro danza (come nello stile di Àrhat Teatro) che rimandano a "questi fiori" e a suggestioni personali che ciascuno di essi può evocare.

Contemporaneamente si va stendendo una trama sottile, resa densa dal lirismo dei pochi testi tratti da Baudelaire, in cui il gusto del tutto lascia comunque sempre spazio all'intenso profumo del particolare.

La presentazione...

Si possono visionare due spezzoni (amatoriali, ma decisamente apprezzabili) di una delle cinque repliche di Campiglia:

Fiori parte prima

Fiori parte seconda

Video fotografico, replica presentata a Calcinate

"Fiori" in Cerimonie

Lo spettacolo/studio "Fiori" è stato rappresentato anche in Cerimonie nuziali in contesti di particolare suggestione e intensità...

Le immagini

Necessità di Teatro(?)

tra disillusione e idealità...
alla ricerca di voci che sappiano ancora parlare
Lettera aperta del regista di Àrhat Teatro (inviata ai gruppi teatrali, agli studiosi e ai diversi amici e collaboratori del gruppo, nonché a Teatri, Istituzioni e media in genere)

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News

È terminato un nuovo anno della scuola di Arhat Teatro con un gruppo di nove allievi che ha partecipato con passione a tutto il percorso di lavoro e alle varie proposte offerte dal gruppo, tra cui il seminario con il coreografo ed ex ballerino di M. Béjart Daniele Carnazza e quello con il maestro Italo Pecoretti del Teatro delle 12 Lune con il suo prezioso e unico lavoro sui/con i burattini. È con orgoglio che sentiamo di poter dire che, ancora una volta, i nostri allievi sono diventati un "gruppo" molto coeso. La scuola riprenderà a ottobre con il terzo e ultimo anno riservato a questi allievi, mentre a novembre si aprirà un nuovo primo anno di corso per quanti vorranno "vivere" questa particolare esperienza di teatro, fuori dalle logiche più comuni e scontate.

All'interno di Arhat Teatro si è costituito un nuovo gruppo composto da sei persone che hanno prima frequentato la scuola triennale di teatro, poi diversi "Progetti speciali" (tra cui "Mirìam-Maria, The Wall e Exodus) ed ora hanno chiesto di "collaborare" a pieno con noi, lavorando in una logica teatrale complessa non più limitata alla sola idea di corso e spettacolo finale. Abbiamo accettato insieme la sfida. Il gruppo si incontra settimanalmente con il regista di Arhat Teatro e sta compiendo un approfondito percorso tecnico-laboratoriale su alcuni nodi cardine del training fisico dell'attore, nonché un "cammino esplorativo e di ricerca sulla voce e sul canto". In autunno il gruppo verrà presentato ufficialmente con il suo nome e, successivamente, con il primo spettacolo.

Arhat Teatro non ha programmato quest'anno la Rassegna "Gemme di primavera" in quanto fortemente impegnato in una serie di iniziative, di spettacoli, corsi di formazione e corsi nelle scuole, accanto a tutto il lavoro di sala per la preparazione del nuovo spettacolo "Beith-el". La Rassegna (che avrà ,ovviamente, titolo provvisorio, diverso) verrà attuata in autunno.

Un pensiero speciale va alla dirigenza, al coordinamento interno, agli operatori e utenti del CDD e della RSD della "Fondazione Calepio" per l'energia profusa nella straordinaria realizzazione del progetto "Piccolo Principe" (Teatro e disabilità grave), unitamente alla dirigenza dell'IC di Calcinate che ha partecipato al Progetto con un gruppo di alunni della scuola di Cavernago (vedasi scheda nella pagina delle iniziative). Il progetto verrà ripreso e riproposto il prossimo autunno.

Un grazie particolare a tutti i frequentanti i nostri corsi di teatro che, sempre più, si trasformano in collaboranti. Grazie a quelli che da sempre sono i nostri preziosi sostenitori e collaboratori nei vari settori della vita del gruppo. Grazie agli amici e al pubblico sempre numeroso che ci segue nelle diverse iniziative.

Archivio News

Àrhat Teatro
Via Bietti, numero 44
24043 Caravaggio (Bergamo)
Telefono 3474195039
info@arhatteatro.it

Fotografie di Federico Buscarino
Via Suardi, 13
24124 Bergamo

Riprese e montaggio video:
Gigi Corsetti - Multimagine
Via Ghislandi, 51 53
24125 Bergamo

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